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Scambio culturale
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Gennaio 2012: Incontro col presidente dei Bellunesi nel mondo: Rassegna stampa - Foto - Filmato La visita preparatoria Incontro di presentazione del progetto La storia del progetto Gli sponsor La graduatoria Lo scambio (ppt)
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“Iniziativa realizzata con il contributo del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno” La Convenzione presentazione sintesi tempi modalità finanziamenti
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Il fenomeno dell’emigrazione, tanto diffuso fra le vallate bellunesi e nella più ampia realtà veneta, è ancora molto “raccontato” all’interno delle famiglie in cui permangono molteplici esempi di antenati o addirittura contemporanei, la cui attività lavorativa si è svolta prevalentemente all’estero. Da una realtà territoriale come la provincia di Belluno, nasce l’iniziativa di promuovere la conoscenza e l’approfondimento di un fenomeno che si è tramandato per generazioni e che oggi lascia in paesi di tutto il mondo, il segno indelebile e ammirato dell’italiano emigrante. L’Australia è esempio di Paese ospitante di conterranei Veneti che lì si sono inseriti nel tessuto sociale, sviluppando lodevoli attività imprenditoriali, insediando le loro famiglie, vedendo crescere i loro figli e nipoti, e con loro il benessere e lo sviluppo del Paese. L’Australia ancor oggi è meta ambita di esperienza di lavoro, stage, formazione, semplice soggiorno o vacanza, paese dalle vaste opportunità per i giovani e meno giovani, paese civile quanto mai generoso nel concedere, tanto più severo nella formazione della propria civiltà. Tali osservazioni si sintetizzano nel “Progetto di scambio Italia – Australia” che si configura con l’intento di: Ø Promuovere nell’allievo la sensibilità verso il popolo australiano che ancora oggi continua a vivere, collaborare, evolversi e confrontarsi con la cultura italiana; Ø Garantire nello studente, la possibilità di crescita e di apertura verso realtà molto differenti ma ricche negli stimoli e vicine nelle origini; Ø Far comprendere alle giovani generazioni il fenomeno dell’emigrazione: la ricerca del lavoro oltre oceano, le difficoltà, le memorie e il valore nel mondo dei cittadini Veneti e Bellunesi Ø Stimolare lo sviluppo della lingua straniera, praticando l’inglese con coetanei, percependo il valore della comprensione del dialogo, lo scambio e la conversazione assidua; Ø Il confronto della realtà scolastica e lavorativa italiana e australiana: i differenti curricoli e organizzazioni di studio; Ø La sensibilizzazione verso l’enogastronomia dei paesi ospitanti; la cultura del cibo messa a confronto: pregi e difetti di una alimentazione differente; Ø La promozione ai Veneti e Bellunesi d’Australia della realtà territoriale e sociale a Cortina, Centro Cadore e dell’intera provincia di Belluno: gli usi di un popolo ancora vivace nel tramandare modi, tradizioni e costumi del passato.
Il progetto prevede uno scambio di studenti Italiani con un gruppo di studenti australiani (10). Le scuole di appartenenza si impegnano: ü ad organizzare le trasferte; ü a programmare la permanenza degli allievi nelle rispettive realtà famigliari territoriali ; ü a promuovere attività a sostegno dell’integrazione, lo scambio della cultura e promozione del territorio. Gli allievi saranno ospiti e ospitanti: le famiglie degli alunni che viaggiano in Australia saranno le medesime che ospiteranno poi gli studenti australiani a Cortina. In questo modo si avrà un notevole abbassamento dei costi di partecipazione, in quanto il servizio offerto nel paese ospitante, sarà poi eguagliato alle medesime condizioni, nel paese di origine. Nei periodi di viaggio e soggiorno gli studenti saranno seguiti e supportati da personale docente della scuola ospitante e di origine. Nelle fasi di preparazione allo scambio, gli studenti di tutte le classi saranno coinvolti nell’iniziativa e portati a conoscenza della esperienza dei compagni. Solo in questo modo potranno dare del loro meglio nella fase di accoglienza degli amici australiani che con loro convivranno a scuola per un periodo di circa due settimane. Preziosa attività di supporto a ciò, sarà data dall’Ass.Bellunesi nel Mondo. Durante l’anno scolastico 2008-2009 l’Ipssar inizia una serie di contatti con l’Australia, ottenendo nel novembre 2008 la disponibilità a collaborare al progetto di scambio da parte del liceo di “John Paul College” Frankston Victoria, non lontano da Melbourne. Nei successivi mesi di lavoro, vengono definite le linee guida del progetto da parte di entrambe le scuole, definendo il programma di un incontro preparatorio per la stesura e la firma della convenzione di partnership, da realizzarsi nel mese di ottobre 2009. Nell’anno scolastico 2009/2010 viene organizzato il viaggio degli allievi italiani in Australia, presumibilmente durante la primavera 2010. L’Ipssar di Cortina d’Ampezzo mette in preventivo il viaggio del proprio gruppo di studenti (n.10) nel marzo 2010 della durata di 15 giorni circa. Si prevedono n. 2 insegnanti accompagnatori per ogni spostamento. Nel _________________ sarà la volta dell’arrivo a Cortina e in provincia di Belluno della delegazione australiana: 10 studenti e 2 accompagnatori *. *: nelle fasi operative, tali specifiche di progetto potrebbero subire lievi variazioni.
v Le attività promosse durante la permanenza delle delegazioni L’Ipssar, la scuola ospitante, avrà il compito di organizzare nel periodo di permanenza del gruppo di australiani a Cortina, attività di inserimento, buon soggiorno, studio, svago e altro ancora, in sinergia sia con gli studenti ospitanti sia con il resto degli allievi della scuola. Nello specifico si prevede: ü L’accoglienza con transfert da e per l’aeroporto di arrivo e partenza; ü La sistemazione in famiglie del territorio partner del progetto; ü L’inserimento degli allievi australiani di origine veneta in attività di studio in classe e in laboratorio di cucina, sala-bar e ricevimento; ü Il racconto e la descrizione dell’attività didattica e formativa che quotidianamente si mette in pratica all’Ipssar e nelle altre scuola del Polo; ü L’organizzazione di tour turistici uno specifico della Conca ampezzana e uno più generale del territorio bellunese e Veneto, città di Venezia e Lago di Garda; ü Cena enogastronomica a scuola in compagnia delle famiglie ospitanti; ü Incontro con rappresentanti dell’Associazione Bellunesi nel Mondo sia a Melbourne sia a Belluno, con attività di racconto e scambio; ü Altro…
v Modalità di selezione degli studenti Il criterio di scelta dello studente partecipante al Progetto, sarà promosso da uno specifico “Bando di partecipazione al Progetto Italia-Australia”. Tale bando troverà fondamento nella stesura di una graduatoria di preferenza** secondo specifici requisiti richiesti, fra cui: 1. l’andamento scolastico buono/discreto/ottimo (media dei voti della pagella di fine anno scolastico 2008/09; risultato di tutte le materie compresa ed. fisica; è escluso il voto di Irc) ; 2. la buona condotta; 3. la possibilità di ospitare in famiglia il “fratello/sorella” australiano/a, 4. la predisposizione formativa all’apprendimento attraverso esperienza diretta in loco, e all’accoglienza di compagni di studio; 5. ** nella stesura della graduatoria di preferenza, sarà considerata la rappresentatività di tutti i comuni di residenza degli allievi coinvolti nelle predette medie dei voti.
La richiesta di finanziamento è sottoposta alla sensibilità de: ü in primis le amministrazioni comunali di Cortina d’Ampezzo, della valle del Boite e Centro Cadore quale necessario e solidale sostegno alla promozione del territorio locale nel mondo, affiancato alla memoria delle tante genti emigrate in terra d’oltre oceano. In questo contesto crediamo utile valorizzare le esperienze dei bellunesi nel mondo con la promozione agli allievi delle realtà vissute dai nostri avi con il radicamento attuale in una società civile ed economica come quella australiana. Comuni di: Cortina d’Ampezzo, S.Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Valle di Cadore, Pieve di Cadore, Auronzo di Cadore, Lozzo di Cadore; ü Comunità Montana Valboite; ü Consorzio Bim Piave; ü Amministrazione provinciale di Belluno- Assessorato alla cultura; ü Regione del Veneto-Assessorato ai flussi migratori; ü Cassa Rurale di Cortina d’Ampezzo e Dolomiti, vicina da tradizione alle iniziative rivolte agli studenti del Polo Valboite.
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