POLO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “VALBOITE”

Via dei Campi, 2; 32043 Cortina d’Ampezzo (Belluno)

tel. 0436-3301; fax 0436-868006

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Sezione staccata di

GINNASIO-LICEO CLASSICO – 32046 SAN VITO DI CADORE

Via B. V. della Difesa, 116; tel. e fax 0436-99026

e-mail:classico@polovalboite.it

 

 

“… Il futuro ha radici antiche…”

 

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Piano dell’Offerta formativa

Anno scolastico 2010-11

 

 

 

 

STORIA DI UN LICEO

 

Il Liceo classico di San Vito di Cadore, nato come istituzione legalmente riconosciuta nell’anno scolastico 1954-55 sotto la gestione della Curia vescovile di Padova, è divenuto scuola statale nell’anno scolastico 1970-71, come sezione staccata del Liceo-Ginnasio “Tiziano” di Belluno.

Tale è rimasto fino al 1991-92, quando è stato aggregato al Liceo scientifico “Fermi” di Pieve di Cadore; dall’anno scolastico 1999-2000 è entrato a far parte del Polo d’Istruzione Secondaria “Valboite”, comprensivo delle scuole superiori di Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore e che fa capo all’Istituto statale d’Arte della cittadina ampezzana, ove operano il Dirigente scolastico e l’ufficio di segreteria.

Il Liceo classico trova sede in un edificio a 100 metri di distanza dalla fermata degli autobus. All’agevole dislocazione, si assomma un orario scolastico in perfetta sintonia con quelli dei mezzi pubblici. Ne derivano arrivi e ritorni del agevoli, senza vuoti e dispersioni di tempo per un’utenza che proviene, nella maggior parte, dall’Ampezzano, dal Cadore e dal Comelico.

La validità della proposta culturale del liceo sanvitese, fondata sulla riconosciuta qualità, sulla singolare stabilità del corpo docente, su innovazioni didattiche in sintonia, se non anticipatrici della  vorticosa dinamica culturale e scientifico-tecnologica, da sempre costituisce un insostituibile punto di riferimento formativo per il territorio. Così si spiegano i crescenti consensi e il necessario avvio di un corso B, ormai giunto a completamento. Da ciò la necessità, avvertita dalla Provincia di Belluno, di un cospicuo stanziamento economico per i necessari lavori di ampliamento, conclusisi nel settembre del 2010, con la realizzazione di quattro nuove aule.

 

1) L’IDENTITA’ CULTURALE E IL PROGETTO FORMATIVO

 

Fondamentale è il ruolo svolto dalla scuola nella preparazione dei giovani alla vita adulta, non soltanto per quanto riguarda la formazione culturale, ma anche e soprattutto per quanto concerne l’inserimento dell’individuo nella vita civile.

Nel primo ambito, la funzione educatrice della scuola è attuata nelle modalità che le sono proprie, e cioè attraverso la trasmissione di saperi disciplinari, ciascuno dei quali trattato con opportuni criteri formativi, in modo tale da favorire nello studente sia la conoscenza e lo sviluppo intellettuale, che l’acquisizione di rigore metodologico, senza tralasciare l’importanza della precisione, della ricchezza sul piano linguistico-espressivo e soprattutto la capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati.

Determinante per il secondo aspetto è invece l’instaurazione di un rapporto tra docenti e allievi improntato a un reciproco rispetto e ispirato a un profondo e imprescindibile senso di giustizia.

Da questa prospettiva, gli insegnanti si impegnano a valorizzare il lavoro degli studenti e ad aiutarli nel loro percorso di crescita, mentre gli studenti, a loro volta, sapranno di ricevere in proporzione allo sforzo profuso.

Il progetto formativo illustrato costituisce la scelta culturale specifica del Liceo classico di San Vito di Cadore, che si prefigge di far convivere la precisione teorica con l’apertura culturale e umana per una duplice finalità. In primo luogo si mira alla valorizzazione del passato attraverso l’amore e la tutela per tutto ciò che di culturalmente alto è stato prodotto e che ci costituisce nella nostra identità collettiva; in secondo luogo si ricercano l’innovazione e la modernità con la produzione di una razionalità flessibile, capace di cogliere la problematicità di una realtà complessa.

In sintesi: formare la persona in ambito collettivo attraverso le discipline, ed educarla all’acquisizione di una razionalità complessa e ad una capacità relazionale basata sul rispetto e la fiducia.

 

 

2)    IL CONTRATTO FORMATIVO

 

Impegno, trasparenza e chiarezza sono obiettivi che accomunano docenti, studenti e famiglie. La parti stabiliscono, quindi, comportamenti e obblighi cui dichiarano di attenersi.

Agli studenti i docenti chiedono di impegnarsi nel rispetto delle regole, nella disponibilità, all’ascolto, nella partecipazione attiva e nel comportamento corretto e leale; alle famiglie, che restano il primo luogo della formazione, i docenti chiedono di guardare con fiducia e partecipe spirito di collaborazione alla vita della scuola in tutte le sue forme.

I docenti, per parte loro, pongono come punti fondamentali del proprio impegno:

a) la sollecitazione, attraverso i diversi strumenti didattici, dell’interesse e della partecipazione attiva dello studente alla lezione, verificando sempre l’attenzione e la comprensione degli argomenti;

b) la proposta di verifiche adeguate agli argomenti svolti, più frequentemente nei casi di studenti in difficoltà;

c) l’obbligo di almeno due prove scritte a periodo scolastico (trimestre+pentamestre), salvo casi particolari dovuti a ragioni didattiche in singole classi o discipline, comunicate con ragionevole anticipo;

d) la loro riconsegna non oltre i 10 giorni di scuola effettiva dall’effettuazione per le prove;

e) la correzione finalizzata all’apprendimento, eseguita in conformità ai criteri esposti in sede di programmazione e comunque resi noti agli studenti;

f) la programmazione di non più di una prova scritta al giorno per classe, salvo scadenze improrogabili e mediante accordo preventivo con la classe;

g) la concessione agli studenti della facoltà di fotocopiare le verifiche corrette dall’insegnante;

h) l’effettuazione di non meno di due verifiche orali a periodo scolastico, le cui valutazioni saranno comunicate con tempestività allo studente e alla famiglia (non oltre le 24 ore) anche attraverso lo strumento elettronico messo a disposizione dalla scuola, secondo le norme di tutela della privacy;

i) l’acquisizione, secondo le modalità didattiche indicate dagli insegnanti delle singole discipline, di ulteriori elementi di valutazione orale attraverso test, questionari, ma anche osservazioni raccolte sistematicamente, simulazioni di terza prova o compiti di italiano proposti e corretti, nelle classi liceali, anche da insegnanti di altre discipline (Latino, Greco, Storia dell’Arte, Storia, Filosofia..);

l)  impegno a progettare per la III liceo e, se possibile, anche per le classi precedenti, uno o più percorsi di carattere interdisciplinare, ideati e condotti da insegnanti che ne riconoscano i fini e la valenza didattica.

 

 

3)      GLI ORGANISMI

 

I compiti e le responsabilità che riguardano le figure del Dirigente Scolastico, del Collegio docenti, del Consiglio d’istituto e della Giunta, dei Consigli di classe sono stabiliti dalla legge (T. U. sull’Istruzione, d.l. n. 297 del 16.04.1994).

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Renzo Zagallo, operante presso la sede centrale del Polo Valboite (Istituto Statale d’Arte di Cortina d’Ampezzo, tel. 0436-2638, fax 0436-868006; e-mail: dirigente@polovalboite.it)

.

Nell’ambito dell’autonomia scolastica è altrettanto importante la definizione delle funzioni delle altre figure che operano nella scuola: il Collaboratore Vicario, il Responsabile di Sede, i Coordinatori di classe, i Coordinatori della didattica.

Il Collaboratore Vicario

Cura, in sintonia col Dirigente Scolastico, i rapporti con le famiglie, con gli studenti, con la segreteria, con le altre scuole, con le istituzioni, coi docenti. Esegue compiti affidatigli direttamente dal Dirigente Scolastico e lo sostituisce (in caso di assenza) in collaborazione coi i docenti individuati dal Dirigente per tale compito. Per l’anno scolastico 2009-10 il ruolo è svolto dalla prof.ssa Elisabetta Fontana, anche lei attiva presso la sede centrale del Polo Valboite (e-mail: elisabetta.fontana@polovalboite.it).

Il Responsabile di Sede

Opera nel Liceo Classico con analoghe mansioni rispetto al Collaboratore Vicario. Fiduciario del Dirigente Scolastico, viene da lui nominato annualmente e a lui fa capo per ogni problematica riguardante la sezione staccata di San Vito. Responsabile per il corrente anno scolastico è il prof. Giorgio Torri (e-mail: giorgio.torri@polovalboite.it).

I Coordinatori di Classe

Nominati dal Dirigente Scolastico all’interno di ciascun consiglio di classe, sono il punto di riferimento per colleghi, allievi e famiglie su tutte le problematiche riguardanti il singolo studente o la classe (disciplina, attività integrative, profitto, programmazione). Sono, in sintesi, i garanti, a livello di classe, dell’impegno che il Collegio docenti si è assunto con l’approvazione del P.O.F. e possono presiedere, su delega della dirigenza, tanto i consigli di classe quanto gli scrutini quadrimestrali e di fine anno scolastico.

Coordinatori per il 2010-2011: Giuseppe Verardo IV; Paola Zamproni V ginnasio; Maria Cristina Vispi I liceo; Marina Calligaro II liceo; Giorgio Torri III liceo A; Samuele De Bettin III liceo B.

 

 

4)    LE PERSONE, LE STRUTTURE, GLI APPUNTAMENTI

DEL LICEO CLASSICO

 

4.1 Gli studenti

Nell’anno scolastico 2010-11 gli studenti del Liceo Classico di San Vito assommano a 137 unità, di cui 41 maschi e 96 femmine. Il tasso di pendolarità è dell’82,00 %.

 

4.2 I docenti ( r.=ruolo; i.a.=incaricato annuale)

Organico, cattedre, orario di ricevimento:

·        Lionello Bellotti, r. Matematica IV, V ginn., I, III A, III B; Fisica III A, III; riceve Giovedì 11.10-12.00;

·        Marina Calligaro, r. Storia-Filosofia I, II, III A; riceve Mercoledì 11.10-12.00;

·        Paola Cardin, r. Inglese in tutte le classi; riceve Sabato 11.10-12.00;

·        Michela Ciotti, r. Scienze IV ginnasio, I, II, III A, III B; riceve Giovedì 09.20-10.10;

*     Luca Dal Pont, i.a. Matematica-Fisica II liceo;

·        Samuele De Bettin, r. Storia-Filosofia  III B, riceve Venerdì 10.10-11.00;

*    Sersen De Pol, r. Educazione fisica in tutte le classi; riceve Giovedì 10.10-11.00;

·        Lia Durante, r. Storia dell’Arte V ginnasio, I, II, III A, III B; riceve Martedì 12.50-13.25;

·        Alessandra Puglisi, i.a. Italiano IV ginnasio, Latino II liceo; riceve Lunedì 08.20-09.10;

 ·        Don Gianni Rech, r.. Religione in tutte le classi; riceve Venerdì 10.10-11.00;

·        Giorgio Torri, r. Greco II liceo, Latino-Greco III A, III B;  riceve Giovedì 09.20-10.10;

·        Giuseppe Verardo, r. Latino-Greco IV ginn., Italiano V ginn., Greco I liceo; riceve Venerdì 10.10-11.00:

·        Maria Cristina Vispi, r. Geografia V ginn.; Latino I liceo, Italiano I, II, III A; riceve Venerdì 09.20-10.10;

·        Paola Zamproni, r. Storia-Geografia IV ginn., Latino, Greco V ginn., Italiano III B, riceve Mercoledì 10.10-11.00.

·        Charlotte Davies-Orani, lettrice di madrelingua inglese.

 

Incontri periodici genitori/docenti:

* 15 Dicembre 2010               ore 14.30-17.30

* 08 Aprile 2011                     ore 14.30-17.30

 

4.3 La Segreteria

Opera presso la sede centrale di Cortina d’Ampezzo, via dei Campi, 2, tel. 0436-2638, fax 0436-868006, mail: info@polovalboite.it.

 

4.4 Collaboratori scolastici

Marcella Menegus, Lucia De Meio.

 

4.5 Le strutture

a)      Biblioteca: discretamente fornita. Il funzionamento e il servizio sono garantiti nel rispetto di un regolamento che si riassume in: 1) unico delegato al prelievo e al prestito è il docente referente; 2) durata prestito 30 giorni; 3) cura dei testi, con obbligo di risarcimento in caso di danno o addebito totale in caso di grave deterioramento o smarrimento; 3) cessazione del servizio  nell’ultimo mese di scuola, con eccezione per gli allievi impegnati negli esami di Stato.

Referente bibliotecaria per l’anno scolastico 2008-09 è la prof.ssa Paola Zamproni.

b)     Laboratorio linguistico-informatico, videoteca: rinnovati grazie al generoso contributo della Fondazione Cariverona, trovano sede in un’ unica aula, il cui utilizzo è regolamentato da apposito modulo di prenotazione. Gli studenti possono usare le strutture del laboratorio solo in presenza del docente che ne ha fatto richiesta.

c)      Postazione internet studenti: nell’atrio dell’istituto. L’uso è consentito solo a fini didattici o, comunque, legati alla vita scolastica.

d)      Palestra: modernamente dotata e adiacente l’istituto.

e)      Servizio fotocopie: gestito esclusivamente dai collaboratori scolastici, con annotazione in apposito registro del numero di copie richieste o effettuate dai singoli docenti. Il personale docente, A.T.A. e gli alunni potranno ricorrere al servizio per uso personale pagando euro 0,10 a fotocopia ed euro 0,15 per fronte/retro.

 

4.6 Gli appuntamenti

Vedi pagina generale del Polo Valboite

 

4.7 Il calendario scolastico

            Vedi pagina generale del Polo Valboite

 

4.8 Regolamento disciplinare

            Vedi pagina generale del Polo Valboite

 

 

 

 

 

5) OFFERTA FORMATIVA

 

5.1 Attività curricolari

 

Nell’istituto sono da tempo in atto alcune integrazioni e innovazioni didattiche rispetto al curriculum tradizionale del Liceo classico:

a)      estensione al quinquennio della Lingua e Letteratura Inglese, integrata da incontri con la lettrice di madrelingua, rappresentazioni teatrali in lingua e corsi pomeridiani, su richiesta, di conversazioni con la docente di madrelingua o per il conseguimento del titolo rilasciato dal “Trinity College” riconosciuto, con modalità diverse, dalle varie Università;

c)      ripartizione fra più docenti della cattedra di materie letterarie del Ginnasio;

d)      recupero e didattica on-line per studenti in difficoltà, ad integrazione degli eventuali corsi organizzati dalla scuola;

e)      Matematica e Informatica per l’intero corso di studi, con integrazioni e approfondimenti, su richiesta, per quanti intendono intraprendere studi universitari di carattere più prettamente scientifico;

f)        adozione del progetto “Scuola/Sport” per studenti stagionali, o regolarmente iscritti, che praticano attività agonistica (vedi punto 7).

 

5.2 Attività extracurricolari, progetti d’istituto, integrazioni didattiche:

 

a)       Mantenimento della didattica di Storia dell’Arte nelle classi ginnasiali, non prevista dalla Riforma Gelmini, in forma autogestita e autofinanziata;

b)        laboratori di teatro tenuti da attori professionisti;

c)    “Progetto Archeologia”, incentrato su corsi, laboratori, esperienze sul  campo avviati in collaborazione con docenti universitari, istituzioni culturali e ricercatori;

d)      viaggi di istruzione in Italia e nei Paesi europei; istituzionale quello in Grecia ogni quinquennio;

e)                lezioni fuori sede presso istituzioni pubbliche e private: tribunali, musei, mostre, eventi;

f)                partecipazione a e promozione di manifestazioni di richiamo culturale e sportivo, conferenze con esperti e uomini di cultura, forum;

g)               orientamento in entrata e in uscita verso università e mondo del lavoro;

h)              informatica, gestione e aggiornamento strutture laboratorio;

i)               gruppo sportivo;

l)              rapporti con le istituzioni;

m)        “Scuola/Sport”;

n)            Educazione stradale e patentino per motociclo.

 

5.3 Le materie

 

MATERIE D’INSEGNAMENTO

IV GINNASIO

V GINNASIO

I

LICEO

II

LICEO

III

LICEO

Religione

1

1

1

1

1

Lingua e letteratura italiana

4

5

4

4

4

Lingua e letteratura latina

5

5

4

4

4

Lingua e letteratura greca

4

4

3

3

3

Lingua e letteratura inglese

3

3

3

3

3

 

 

 

 

 

 

Storia ed educazione civica

2

2

3

3

3

Filosofia

/

/

3

3

3

Geografia

1

2

/

/

/

Scienze naturali, Chimica, Geografia astronomica

2

/

4

3

2

Fisica

/

/

/

2

3

Matematica

3

2

3

2

2

Storia dell’Arte

 

2

2

2

2

Educazione fisica

2

2

2

2

2

TOTALE

27

30

32

32

32

 

5.4 Orario delle lezioni

·        I^  ora      08.30 – 09.20

·        II^ ora      09.20 – 10.10

·        III^ ora     10.10 – 11.00

·        Intervallo 11.00 – 11.10

·        IV^ ora     11.10 – 12.00

·        V^  ora     12.00 – 12.50

 

Educazione fisica pomeridiana:13.30 – 15.20

 

6) CRITERI DI VERIFICA, VALUTAZIONE, AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA

 

Si ritiene di operare una distinzione tra biennio e triennio, pur nell’ambito di un necessario coordinamento. Ciò in considerazione della diversa età e del conseguente diverso livello psicologico degli alunni, della loro differenziata preparazione riscontrabile nell’anno d’ingresso e della conseguente difficoltà di perseguire gli obiettivi minimi per accedere alla classe successiva.

 

Criteri distintivi di valutazione nel Ginnasio sono:

a) acquisizione di un livello di conoscenze indispensabili per proseguire con un profitto non gravemente insufficiente;

b) capacità di individuazione dei concetti fondamentali che consentano l’organizzazione di un discorso logico;

c) capacità di esporre gli argomenti delle diverse aree disciplinari con terminologia sufficientemente appropriata;

d) graduale acquisizione di un corretto metodo di studio;

e) frequenza assidua alle lezioni e costanza d’impegno;

f) progresso rispetto alla situazione di partenza.

 

Criteri distintivi di valutazione per il Liceo sono:

a) acquisizione di un livello di conoscenze indispensabili nei vari ambiti disciplinari, per proseguire con un profitto non gravemente insufficiente;

b) controllo graduale delle abilità espressive scritte e orali;

c) capacità di analisi e sintesi;

d) impegno nello studio;

e) progresso rispetto alla situazione di partenza;

f) partecipazione al processo di apprendimento;

g) capacità di elaborazione personale e di collegamento dei contenuti.

 

Per quali siano le votazioni che corrispondono ai vari livelli di competenza degli alunni e, in particolare, cosa si intenda per livello di sufficienza o meno nelle varie discipline, si rinvia alle relazioni programmatiche dei singoli docenti.

 

6.1 Criteri generali di corrispondenza tra voti decimali e livelli tassonomici

I criteri seguenti vanno rapportati al singolo alunno nel rispetto delle sue potenzialità e della situazione di partenza, tenendo conto anche della classe in cui è inserito.

 

I° livello: voto 1 – 4

a)      impegno e partecipazione: quasi mai l’alunno/a rispetta gli impegni e si distrae;

b)      acquisizione conoscenze: le conoscenze sono precarie e disorganiche, commette errori nell’esecuzione di compiti semplici;

c)      applicazione conoscenze: applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza;

d)      rielaborazione critica delle conoscenze: non sa sintetizzare le proprie conoscenze e manca di autonomia;

e)      abilità linguistiche ed espressive: commette errori che oscurano il significato del discorso;

f)        coordinamento motorio: presenta incertezze nell’uso degli strumenti, ma non ha difficoltà motorie;

 

II° livello: voto 5

a)      impegno e partecipazione: l’alunno/a rispetta gli impegni saltuariamente e talvolta si distrae;

b)      acquisizione conoscenze: ha conoscenze non molto approfondite e commette qualche errore nella comprensione;

c)      applicazione conoscenze: commette errori non gravi sia nell’applicazione sia nell’analisi;

d)      rielaborazione critica delle conoscenze: non ha autonomia nella rielaborazione e nella sintesi;

e)      abilità linguistiche ed espressive: commette qualche errore che non oscura il significato, usa linguaggio poco appropriato;

f)        coordinamento motorio: usa gli strumenti con difficoltà, ma non ha difficoltà di tipo motorio.

 

III° livello: voto 6

a)      impegno e partecipazione: l’alunno/a assolve agli impegni con regolarità e partecipa alle lezioni;

b)      acquisizione conoscenze: ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori gravi nell’esecuzione di compiti semplici;

c)      applicazione conoscenze: sa applicare le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali;

d)      rielaborazione delle conoscenze: è impreciso nell’effettuare sintesi, ma ha qualche spunto di autonomia;

e)      abilità linguistiche ed espressive: possiede una terminologia accettabile ed un’esposizione poco fluente;

f)        coordinamento motorio: usa correttamente gli strumenti ed è autonomo nel coordinamento.

 

 

IV° livello: voto 7

a)      impegno e partecipazione: l’alunno/a partecipa attivamente, fa fronte all’impegno in maniera proficua;

b)      acquisizione conoscenze: possiede conoscenze che le/gli consentono di non commettere errori nell’esecuzione dei compiti complessi;

c)      applicazione conoscenze: sa applicare e sa effettuare analisi anche se con qualche imprecisione;

d)      rielaborazione critica delle conoscenze: è autonoma/o nella sintesi, ma non approfondisce troppo;

e)      abilità linguistiche ed espressive: espone con chiarezza e utilizza una terminologia appropriata;

f)        coordinamento motorio: sa usare gli strumenti in modo autonomo ed è ben coordinata/o nei movimenti.

 

 

V° livello:voto 8 – 10

a)      impegno e partecipazione: l’impegno e la partecipazione dell’alunna/o sono buoni, con iniziative personali;

b)      acquisizione conoscenze: l’alunna/o possiede conoscenze complete, approfondite e non commette errori;

c)      applicazione conoscenze: sa applicare le conoscenze acquisite senza errori né imprecisioni ed effettua analisi piuttosto approfondite;

d)      rielaborazione critica delle conoscenze: sintetizza correttamente ed effettua valutazioni personali e autonome;

e)      abilità linguistiche ed espressive: si esprime in modo autonomo e appropriato;

f)        coordinamento motorio: è del tutto autonomo/a sia nell’uso degli strumenti, sia nel coordinamento.

 

6.2 Voto di condotta, diritti e doveri degli studenti, rapporti scuola-famiglia, viaggi d’istruzione, attribuzione credito scolastico, gestione debiti, criteri di promozione e non promozione, disciplina, rapporti con le famiglie: si rinvia al Regolamento d’Istituto del Polo Valboite.

 

7 ) PROGETTO “SCUOLA/SPORT”

 

Il Polo Scolastico Valboite intende far proprio, nel senso di una valorizzazione, il connubio tra aspirazione sportiva e crescita culturale di molti suoi studenti.

Premesse ineludibili di tale conseguimento sono:

 

Nelle scuole del Polo si individuano due tipologie di possibili destinatari del presente progetto:

 

Alle due tipologie di fruitori il Polo “Valboite  così intende proporsi.

 

 STUDENTI REGOLARI

 

a)      Un docente, il responsabile del progetto, cui lo studente e i rappresentanti il gruppo sportivo di competenza possono fare costante riferimento; tale docente manterrà i rapporti all’interno dei singoli istituti con i coordinatori di ciascuna classe;

b)      in caso di trasferta prolungata, la possibilità di produzione di “tabelle” personalizzate, previa spiegazione, di essenziali piani di lavoro (compiti, pagine di studio) e di didattica a distanza, anche per via telematica;

c)      disponibilità, salvo esigenze o situazioni contingenti da parte dei docenti, a non far coincidere coi rientri dall’impegno sportivo verifiche orali e scritte; se possibile, gli insegnanti verificheranno tali studenti in periodi diversi da quelli di maggior impegno sportivo;

d)      formulazione di orari scolastici annuali che, compatibilmente con l’equilibrio della didattica, “alleggeriscano” giornate strategiche per chi pratica attività sportiva, quali il sabato;

e)       recupero o approfondimento di programmi attraverso un lavoro personalizzato, o per classi e materie compatibili, da tenersi prima della stagione agonistica (Settembre/Novembre) o alla sua conclusione (Aprile/Giugno), secondo una calendario da definire in ogni singolo istituto e modalità economiche concordate tra scuola, famiglia ed, eventualmente, società sportive di appartenenza;

f)        maggiore disponibilità in tema di permessi e uscite anticipate, purché validamente documentati e compatibili con le esigenze di valutazioni e verifiche delle discipline.

 

Da questi studenti la scuola si attende:

 

g)      l’accettazione incondizionata del regolamento di disciplina in atto nella scuola;

h)      rigore nella frequenza e nel rispetto di tutte le discipline, compatibilmente con gli impegni agonistici;

i)        l’impegno nella partecipazione alle attività didattiche ed extrascolastiche: partecipazione alle manifestazioni culturali e sportive, con particolare riferimento ai campionati studenteschi;

j)        disponibilità responsabile nell’attenersi agli impegni concordati coi docenti in ambito di verifiche o indicazioni operative per l’eventuale lavoro personalizzato.

 

STUDENTI STAGIONALI

A questi studenti la scuola chiede

 

a)      a partire da quest’anno l’iscrizione presso gli istituti del Polo Valboite; verranno accettati per la stagione invernale solo gli studenti-atleti che vi si iscriveranno fin dall’inizio dell’anno scolastico. Il Polo vuole con ciò fermamente garantire un’immagine di serietà, senza creare scompensi alle condizioni didattiche e all’equilibrio numerico delle classi in cui gli studenti-atleti si inseriranno. Essi potranno comunque richiedere al Polo il nulla-osta per poter frequentare gli istituti nelle località di residenza da Settembre a Dicembre e da Marzo/Aprile fino al termine delle attività scolastiche. Sarà poi cura del Polo, ove possibile, inserire gli studenti in una classe specifica per chi è dedito ad attività agonistica.

b)      individuazione e tempestiva comunicazione di un referente nella scuola di provenienza con cui l’analogo del Polo (coordinatore di classe e/o responsabile del progetto) mantenga contatti scritti, telefonici o informatici. Contatti che dovranno innanzitutto verificare l’esistenza delle condizioni di inserimento (personalità dello studente, programmi svolti, profitto, eventuali sperimentazioni seguite), per poi continuare con le indicazioni programmatiche su cui lavorare nel periodo di permanenza e concludersi con la documentazione delle verifiche e di quanto svolto dallo studente nelle scuole del Polo “Valboite”;

c)      se possibile, a fine Novembre o inizio Dicembre, la frequenza per due o tre giorni delle lezioni nella classe in cui avverrà l’inserimento, per prendere accordi con gli insegnanti riguardo alle strategie di recupero di eventuali discrepanze di programmi;

d)      l’obbligo di presentare, all’atto dell’inserimento in classe, documentazione della scuola di provenienza riguardante il nulla-osta, l’elenco delle valutazioni scritte e orali maturate, l’eventuale pagella trimestrale o la pagellina infra-quadrimestrale, nonchè i programmi svolti e quelli preventivati per il periodo di permanenza presso il Polo “Valboite”;

e)      l’accettazione di quanto richiesto agli studenti-atleti interni ai precedenti punti.

 

Il Polo “Valboite” intende occuparsi di tali studenti con:

f) disponibilità dei docenti per l’inserimento graduale dell’alunno/a e per la creazione di       condizioni di compatibilità didattica o, nel caso di vistosa disparità di programmi, per l’indicazione di strategie  di studio e verifiche personalizzate, cui lo studente sarà chiamato in prima persona;

g) disponibilità della scuola per attività di recupero o integrazione di programmi (individuali o per gruppi compatibili), in orari e secondo modalità economiche da concordare con la famiglia);

    h) disponibilità per quanto previsto ai precedenti punti b), c) riguardanti gli interni.

 

 

RAPPORTI CON SOCIETA’ SPORTIVE

 

Fondamentale, per la realizzazione del progetto, un’aperta e franca collaborazione con la realtà sportiva territoriale e no. Il Polo “Valboite” intende attuare un dialogo diretto tra i referenti del presente progetto, i coordinatori di classe e le società sportive. In tal senso, e fermi restando gli impegni della scuola sopra indicati, le società sportive dovranno:

 

a)      redigere, a inizio anno scolastico, una scheda da allegare all’ iscrizione, con l’ indicazione dei dati anagrafici dello studente-atleta, la classe frequentata, la pratica sportiva svolta, il nome del diretto responsabile di settore;

b)      presentare il calendario con le modalità e i tempi riguardanti gli impegni agonistici stagionali, gli allenamenti e le trasferte dello studente;

c)      collaborare con la scuola nella valorizzazione e salvaguardia dei principi dell’educazione, della formazione e della crescita culturale e umana, garantendo, anche in occasione di trasferte, spazi e tempi da dedicare allo studio o alla didattica a distanza;

d)      partecipare agli incontri periodici coi referenti del progetto “Scuola/Sport”.