Impressioni londinesi
IL MODO DI VIVERE IN INGHILTERRA
Il viaggio che abbiamo fatto a Londra è stato magnifico, oltre al divertimento è stata un’esperienza veramente significativa.
La cosa che mi ha colpito di più è il modo di vivere degli inglesi.
Quasi tutti noi eravamo alloggiati a Chesam a circa 30 km da Londra, una frazione di circa 7000 persone, la maggior parte delle quali lavora in città e quindi di conseguenza mangia fuori casa.
La colazione naturalmente è molto abbondante: thè, caffè (non espresso, ma acqua sporca!!!), latte, cereali, toast (non come li intediamo noi cioè prosciutto e formaggio, ma solamente pane tostato) e marmellate di vario genere.
A pranzo si arrangiano con panini o porzioni già fatte di tutti i generi e su questo punto voglio soffermarmi un attimo di più.
Il secondo giorno io, Cristina e Silvia A. siamo andate nel supermercato locale, appena siamo entrate ci siamo paralizzate dallo stupore, perché era immenso.
I frigoriferi erano dedicati per lo più da cibi preparati in porzioni da una o massimo due persone, e hanno di tutto dall’insalata alla macedonia.
Eravamo andate la mattina e siamo tornate per curiosità anche la sera, i frigoriferi dedicati ai cibi già confezionati erano completamente vuoti, ci siamo chieste come mai in un paese con così pochi abitanti esistessero ben due supermercati enormi. Il giorno dopo abbiamo avuto la risposta dalla guida: non andando a casa mangiano i cibi preparati, molto buoni e non troppo costosi.
La cena in Gran Bretagna è un rito, mangiano piatti molto abbondanti ricchi di verdure e carne.
Le famiglie che ci alloggiavano erano degli esperti in cucina, ci siamo trovati tutti molto bene, per la simpatia, il calore con cui ci hanno accolto e soprattutto per il cibo!!!!
Un’altra cosa molto importante che ho potuto notare è il modo di spettegolare sui giornali, non esiste un quotidiano che abbia più di due pagine sulla cronaca nazionale ed internazionale, c’è soltanto cronaca rosa e indubbiamente, quella reale!!!
L’ultima sera siamo andati tutti in un pub di Chesam, siamo potuti entrare solamente perché ci lavorava il figlio della nostra guida, non è possibile entrare in pub se non hai compiuto i 18 anni e superalcolici li danno solamente se ne hai 21.
Non andate in Inghilterra con l’intento di ubriacarvi perché è assolutamente impossibile!!!
Penso che la maggior parte di noi tornerà a Londra perché abbiamo avuto tutti quanti un’esperienza positiva, spero di tornare molto presto è stata una gita fenomenale, organizzata non bene ma benissimo e soprattutto il posto… è così vivo e pieno di cose belle.
Andateci perché ne vale veramente la pena.
Veronica Alverà IV IPSSAR
Sono rimasta molto colpita da Londra, è una città veramente affascinante.
La cosa che si nota di più forse, è che per la strada è molto più comune incontrare un cinese, un indiano, o addirittura un italiano piuttosto che un vero inglese.
Credo che il mezzo più comodo per spostarsi in questa città sia la metropolitana (Underground), perché è veloce e ti porta quasi ovunque, l’unico problema è che spesso è molto affollata.
È ricca di parchi con il relativo lago e la corsia per i cavalli, riservata ai pochi che possono permettersi di mantenerne uno in città…
Ci sono tanti musei, i più famosi sono la National Gallery che ha opere appartenenti alle maggiori scuole pittoriche del passato, e il British Museum che dedica una larga parte alle antichità, arte greca, romana ed egizia.
Abbiamo fatto tutte le cose secondo me obbligatorie da fare quando si è a Londra:
abbiamo girato le strade di Londra con il classico bus rosso a due piani (Duble-Decker Bus), passeggiato per Carnaby Street, fatto le foto insieme alle guardie reali e mangiato Fish & Chips.
Purtroppo però i pub li abbiamo visti solo da fuori, dato che non è permesso entrare con meno di diciotto anni.
In ogni caso è stata una gita bellissima e spero di poterci tornare presto.
Cristina Salton classe IV
LA VISITA A BLENHEIM
Il sesto giorno della nostra visita a Londra, l'abbiamo trascorso a Blenheim, luogo dove si trova la residenza del duca di Marlorborough, famoso comandante inglese che vinse un'importante battaglia, ragione per cui la regina Vittoria gli regalò questa enorme residenza. Inoltre in questo luogo vi nacque anche l'illustre premier inglese Wiston Churchill.
Abbiamo raggiunto con il pulmino Blenheim in mattinata, abbiamo visitato il vastissimo parco che circonda la residenza e il grande lago artificiale, che sono opere del più grande artista dei giardini inglesi, Capability Brown. Dopo aver scattato alcune foto di questo magnifico panorama della campagna inglese, siamo andati tramite un trenino d'epoca a visitare una serra. Durante il tragitto abbiamo visto delle pecore inglesi. All'interno di questa serra vi erano farfalle rarissime, varie tipologie di pesci, due o tre tartarughe e molte piante. Non ancora stanchi ci siamo persi in un labirinto, tipico di un giardino inglese e con prodezza siamo riusciti tutti quanti ad uscire. Poi alcuni di noi si sono fermati a giocare a scacchi, dama e "polo".
Nel pomeriggio ha iniziato a piovere e con il pulmino siamo andati a Oxford per visitare alcuni dei più antiche e famosi College.
Nonostante il brutto tempo abbiamo visitato anche la città e una chiesa protestante. Per rifugiarci siamo entrati in una libreria, per bere qualcosa e guardare un po’ di libri.
Nel tardo pomeriggio siamo ripartiti per ritornare nelle famiglie, ormai stanchi e bagnati.
Ho scelto questa giornata perché innanzitutto è stata una gita fuori Londra prevista dal programma e poi a mio parere è stata una delle più divertenti, anche perché non eravamo nel caos e smog della città ma in campagna a contatto con la natura. Io mi sono divertita un sacco e penso anche i compagni che erano insieme a me.
È stata una bella esperienza.
Deborah Pigozzi