Presa di posizione di Bonanni: "Un
nuovo programma sull'istruzione
o l'agitazione sarà inevitabile". Pure la sigla di Angeletti è
mobilitata
Scuola, verso lo sciopero generale
Gelmini: "Vado avanti comunque"
Pronte anche Cisl e Uil: si farà il
31. In piazza a Roma
gli studenti della Rete e, in molte città, quelli dell'Unione
di SALVO INTRAVAIA
La scuola verso lo sciopero generale. E,
con tutta probabilità, la data sarà quella del 31 ottobre. Lo ha
ribadito questa mattina il segretario generale della Cisl,
Raffaele Bonanni durante la manifestazione che si è tenuta a
Roma. Bonanni ha lanciato l'aut aut al governo Berlusconi: "Se
non si vuole che la Cisl faccia lo sciopero il governo si faccia
sentire con un nuovo programma per la scuola che deve essere una
scuola di tutti". Anche la Cisl, dunque, si schiera sui temi,
maestro unico, taglio delle ore di lezione e terremoto sugli
organici (131 mila posti in meno in tre anni) che da alcune
settimane fanno perdere il sonno a tutti: sindacati, insegnanti,
genitori e studenti.
Dura, però, la risposta del ministro dell'Istruzione Maria
Stella Gelmini: "Noi andremo avanti con le riforme, gli insulti
non riusciranno a fermarci. Una volta la sinistra lottava contro
la guerra in Vietnam e per la pace nel mondo, ora la sinistra
lotta contro il maestro unico. Mi sembra un passo indietro. La
cosa che più mi ha dato fastidio è vedere i bambini utilizzati
per la battaglia politica".
A quella di Bonanni, aggiunge la sua voce Francesco Scrima,
segretario generale del comparto scuola Cisl: "La proclamazione
dello sciopero costituisce lo sbocco naturale ed inevitabile
della grande mobilitazione che da tempo contesta e contrasta
l'odiosa manovra del Governo. Il ministero ha deciso di
destrutturare la scuola pubblica e di mettere a rischio il
diritto allo studio e la qualità dell'istruzione, il lavoro e il
grande patrimonio professionale del personale, il futuro delle
giovani generazioni e di tutto il paese. La Cisl - aggiunge
Scrima - sin d'ora si adopererà per raggiungere la più ampia
convergenza possibile".
Non passano che poche ore e l'appello viene accolto dalla Uil
scuola. "Tagli e basse retribuzioni non fanno la qualità della
scuola e sono alla base - dichiara il segretario generale,
Massimo Di Menna - del disagio che vivono i lavoratori della
scuola e della mobilitazione proclamata oggi".
Anche la Uil, dunque, è pronta alla mobilitazione: "Parte un
percorso con obiettivi chiari e concreti - spiega Di Menna - che
si concluderà, in assenza di risposte, con lo sciopero generale
della scuola, per la cui proclamazione sono state già attivate
le procedure previste dalla legge".
Mentre il leader della Cisl parlava ai suoi quadri dirigenti,
gli alunni della Rete degli studenti medi, sotto una pioggia a
tratti insistente, hanno manifestato a pochi passi dal ministero
dell'Istruzione a Roma. Contemporaneamente, in cento città
italiane i ragazzi della Fgci (settore giovanile del Pdci) hanno
dato vita all'iniziativa "Taglialagelmini.it".
"Considerate le cattive condizioni atmosferiche è andata bene",
dichiara la portavoce degli studenti della Rete, Giulia Tosoni.
Ragazzi e ragazze hanno dapprima distribuito il kit
"antiballismo" con il decalogo delle "bugie" che, a parare degli
studenti, il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini,
starebbe raccontando a proposito della sua riforma scolastica.
Successivamente, "le grembiuline" hanno messo in scena la
"piece" dal titolo "sotto il grembiulino niente...".
Intanto, la Gilda degli insegnanti fa pressing sugli altri
sindacati della scuola per una mobilitazione unitaria.
"Continuiamo a insistere - dichiara il coordinatore nazionale
della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio - per realizzare
un'azione di protesta unitaria con le altre sigle sindacali, ma
i tempi stringono e ormai riteniamo che l'unico giorno
disponibile per indire lo sciopero sia il 31 ottobre".
L'ufficialità ancora non c'è ma è proprio venerdì 31 ottobre, in
concomitanza con lo sciopero dei dirigenti scolastici, che il
mondo della scuola si fermerà per protestare contro il terremoto
Gelmini.
(
4
ottobre 2008)